Questo progetto deve necessariamente tenere conto di tutto quello che è accaduto negli ultimi anni nel Mondo, in Europa ed in Italia. L’umanità è stata colpita solo qualche anno fa da una tragedia immane come la pandemia del Covid e lo sport ha patito, come altri settori, sofferenze estreme. Inoltre da qualche tempo c’è una guerra ai margini dei confini europei che sembra purtroppo non voler terminare. Tutto ciò ci ricorda quanto i messaggi che vogliamo trasmettere siano davvero fondamentali. In molte situazioni di disagio sociale, lo sport è stato ed è tuttora uno strumento di riscatto, di inclusione, di costruzione identitaria.
Per questi motivi vorremmo che l’evento possa essere particolarmente dedicato alla solidarietà ed ai messaggi valoriali. Non solo attraverso una raccolta fondi che accompagnerà l’evento e che garantirà delle donazioni di attrezzature ad associazioni che facciano da punto di incontro e di inclusione territoriale sportiva di comunità, individuate dal CONI regionale; ma anche offrendo corsi gratuiti annuali in tutte le discipline sportive, coordinati dal CONI in sinergia con le Federazioni, a centinaia di bambini di famiglie bisognose.
In questo senso si muove anche l’adesione ai valori dell’AGENDA 2030 per lo sviluppo sostenibile e l’utilizzo del marchio per poter promuovere i valori della sostenibilità in ogni sua accezione.
